Facebook e il Web 2.0

2 Febbraio 2009

Il Web 2.0 oramai ci circonda, ci appartiene, ma restano ancora molte perplessità da parte degli utenti (medi) che si trovano ogni giorno di fronte termini come RSS, WIDGET, API o WIKI e non sanno precisamente di cosa si tratta! Bisognerebbe rendere più accessibile il Web..dove chiunque ha a che fare con queste funzionalità riesca ad utilizzarle al momento giusto. Chi è riuscito a fare questo se non Facebook?

Se chiediamo ad utente di Facebook cos’è un RSS e se l’ha mai utilizzato, probabilmente la risposta sarà no! Ma inconsapevolmente grazie a Facebook lo fa..eccome..grazie agli “aggiornamenti dei profili dei tuoi amici”.


Facebook sta compiendo una missione fondamentale, oltre a quella di far incontrare vecchi amici, educare le masse sul web 2.0 in maniera inconsapevole.

In altre parole, Facebook sta portando il Web 2.0 alla conoscenza di massa Leggi il seguito di questo post »


YouTube Ethnography Project

11 Dicembre 2008

Il Web 2.0 ha una sua etnografia: si tratta di un gruppo di studenti della Università Statale di Kansas, ordinato dal professore e antropologo Michael Wesch. Uno degl interessi principali di questo team di studenti è denominato You Tube Project; gli studenti hanno concentrato le proprie attività sui diversi aspetti di questa rete sociale..un sito che in soli due anni è diventato uno dei quattro siti più visitati al mondo.

Quella digitale è senza dubbio la forma che oggi permette ad ognuno di noi di esprimere la propria essenza. La digitalizzazione è un processo che inevitabilemnte sta coinvolgendo noi tutti.

Dopo l’incredibile successo del video The Machine is Us/Ing Us rilasciato in versione definitiva l’8 Marzo, il Prof. Wesch  ha lanciato un nuovo progetto chiamato semplicemente YouTube Ethnography Project.

Lo scopo è riflettere sulle potenzialità e limiti dell’approccio etnografico applicato a YouTube.



web 2.0

6 Dicembre 2008


web 2.0

17 Giugno 2008

Nonostante l’evidente esistenza del Web 2.0…a me resta ancora qualche perplessità!!
Leggendo articoli sulla sostanziale differenza tra il Web 2.0 e il vecchio caro Web 1.0, provo sempre la stessa sensazione: ma non era già così?
Il fatto che ci siano stati cambiamenti notevoli, per esempio dai siti web personali ai blog, o ancora dai sistemi per content management ai wiki, non deve portare a pensare ad un cambiamento sostanziale, piuttosto a una evoluzione naturale.
Ma allora perchè tutti continuano a parlare di un nuovo Web, quando sarebbe più semplice definirlo una necessaria (nel senso etimologico) continuità?
Io credo che il Web 2.0 fa parte dell’internet che ci riguarda adesso, l’internet della comunicazione, della liberta’, del contenuto creato dall’utente…piuttosto che considerarlo un’innovazione io definirei il Web 2.0 un passaggio obbligato .